Attenzione

Scopri l'assistenza generali

Tutte le faq
FPA Generali Global - domande frequenti sul fondo pensione
Aziende - Adesione
Informazioni per le Aziende su come aderire al Fondo Pensione Aperto Generali Global

  1. Come possono aderire al fondo pensione aperto i dipendenti di un’Azienda? 
    L’adesione al fondo pensione aperto dei dipendenti privati può essere realizzata:
    • su base individuale
    • su base collettiva e cioè in forza di un apposito accordo previsto dalla normativa 
       
  2. Quali sono le tipologie di accordo che l’Azienda può realizzare? 
    Le tipologie di accordo previste sono:
    • accordo aziendale, stipulati tra il datore di lavoro e le Rappresentanze Sindacali Aziendali (RSA) ed  hanno valenza per tutti i lavoratori dell’azienda
    • accordo plurisoggettivo o plurimo, stipulati direttamente tra il datore di lavoro e i propri lavoratori ed  hanno valenza per i soli lavoratori firmatari dell’accordo 
       
  3. In presenza dell’accordo cosa deve fare l’Azienda? 
    In caso di accordo l’Azienda deve informare i dipendenti e qualora lo stesso sia un accordo plurimo i dipendenti interessati ad aderire devono sottoscriverlo. Inoltre, sempre i dipendenti devono compilare il modulo di adesione reperibile direttamente on line. L’Azienda stessa deve provvedere all’inserimento on line dell’adesione. 
     
  4. Quale documentazione viene inviata ad una nuova Azienda? 
    L’azienda, dopo il censimento, riceve la “welcome letter” con le credenziali per accedere all’area riservata (accessibile dal sito www.generali.it). 
     
  5. Cosa deve fare l’Azienda in caso di un nuovo dipendente? 
    Se l’adesione è su base collettiva in quanto presente un accordo, allora l’Azienda dovrà procedere a far sottoscrivere l’accordo di cui sopra al nuovo dipendente ed a fargli compilare il modulo di adesione. L’adesione medesima dovrà essere inserita on line dall’azienda e poi entrambi i documenti (accordo sottoscritto e modulo di adesione) devono essere inviati al fondo pensione aperto.
     
    Se l’adesione è su base individuale, l’aderente dovrà compilare solo il modulo di adesione e l’inserimento dell’adesione dovrà essere a cura dell’agenzia. 
     
  6. Cosa è cambiato nella documentazione del Fondo a partire dal 1° giugno 2017? 
    Con delibera COVIP (Organismo di vigilanza sulle forme pensionistiche) di maggio 2016  è stata modificata la documentazione contrattuale del Fondo.
    In particolare è stato introdotto un nuovo schema di Nota Informativa, che prevede le informazioni essenziali per l’adesione nella sezione denominata “Informazioni chiave per l’aderente” (ex Sceda sintetica) che diventa l’unico documento da consegnare obbligatoriamente all’atto dell’adesione.
    Il progetto esemplificativo viene rinominato “La mia pensione complementare” ma sostanzialmente non cambia e, come prima, dovrà essere consegnato all’atto dell’adesione unitamente alle “Informazioni chiave per l’aderente”. 
     
  7. Qual è la documentazione da consegnare al Cliente prima dell’adesione?  
    A partire dal 1° giugno 2017 l’adesione è preceduta dalla consegna obbligatoria della seguente documentazione
    • Informazioni chiave per l’aderente (Sezione I Nota informativa) comprensiva della “scheda costi”
    • La mia pensione complementare (Progetto standardizzato)
Sono da consegnare solo su espressa richiesta i seguenti documenti:
  • Nota informativa e Allegati
  • Regolamento 
  1. Cosa va consegnato ai dipendenti già iscritti ad altre forme pensionistiche?  
    Ai soggetti già iscritti a forme pensionistiche complementari, indipendentemente dal trasferimento della posizione previdenziale, deve essere consegnata la “scheda dei costi”. Tale scheda riporta i costi della forma previdenziale di appartenenza ed il dipendente potrà agevolmente fare un confronto tra i costi della forma previdenziale già posseduta e la forma pensionistica proposta.
    Questa scheda debitamente sottoscritta dall’interessato, dovrà essere allegata e archiviata insieme al modulo di adesione. In caso di adesione a più forme pensionistiche, deve essere consegnata la scheda di ogni forma.
    L’unico caso in cui viene meno l’obbligo di consegnare la scheda dei costi, è quello in cui al Fondo Pensione di provenienza o di appartenenza non si applichi il nuovo Regolamento sulle modalità di raccolta delle adesioni (FIP e alcuni Fondi Pensione Preesistenti). 
     
  2. Dove è reperibile la scheda dei costi? 
    Le schede dei costi relative a tutte le forme pensionistiche per le quali la scheda stessa è obbligatoria, sono reperibili, oltre che nelle rispettive sezioni dedicate sui siti delle diverse società istitutrici, anche in una apposita sezione presente sul sito della COVIP nella pagina iniziale; questo al fine di rendere più agevole la reperibilità delle schede da parte degli interessati. 
     
  3. Quali sono le novità che riguardano il modulo di adesione? 
    Il modulo di adesione è stato aggiornato con l’introduzione di un nuovo questionario di autovalutazione che si aggiunge all’attuale questionario di adeguatezza. 
     
  4. Che cosa è il questionario di autovalutazione? 
    Il questionario di autovalutazione è uno strumento a supporto delle scelte dell’aderente ed è articolato in due sezioni:
  • La prima sezione riguarda la conoscenza in materia di previdenza da parte dell’aderente
  • La seconda sezione riguarda la congruità della scelta previdenziale e contiene domande riguardanti la capacità di risparmio personale, l’orizzonte temporale, la propensione al rischio ecc.  
  1. Il dipendente è obbligato a rispondere al questionario di autovalutazione? 
    Il dipendente non è obbligato a rispondere alle domande contenute nel questionario di autovalutazione. La mancata risposta a tutte o a parte delle domande non preclude il perfezionamento dell’adesione al fondo pensione. Ai fini del perfezionamento dell’adesione è però obbligatorio che il questionario, ancorché non compilato o compilato in parte, sia debitamente sottoscritto da parte dell’aderente.
    A questo proposito si segnala che alla fine del questionario sono presenti due spazi per la sottoscrizione da parte dell’aderente:
  • il primo da utilizzare nel caso in cui l’aderente abbia risposto a tutte le domande del questionario;
  • il secondo da utilizzare nel caso in cui il questionario non sia stato compilato o sia stato compilato in parte. 
  1. Dove deve essere spedita la corrispondenza? 
    Tutto ciò che riguarda  il Fondo Pensione Aperto Generali Global deve essere inoltrato al seguente indirizzo
     
    Generali Itala S.p.A. – Unità Fondi Pensione Aperti
    Via L. Bissolati 23
    00187 ROMA
     
    Per qualsiasi informazione è disponibile l’indirizzo di posta elettronica
    Fpageneralivita.it@generali.com
     
    Oppure contattare il seguente numero telefonico dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,30:
    041-2599890