Magazine

Risarcimento danni RCA: come e quando ottenerlo

Quanto tempo ha l'assicurazione per liquidare un sinistro? Come si ottiene il risarcimento danni? Quali sono i passi da compiere? Ecco le risposte a tutte queste domande.

 


Come chiedere il risarcimento danni per sinistro stradale all'assicurazione?


Sapere come chiedere e ottenere il risarcimento danni in caso di incidente stradale, è fondamentale parlando di assicurazioni RCA. Vediamo i temi che toccheremo, i passi da compiere e tutto quello che occorre sapere per ottenere la liquidazione del sinistro:

  • Cos'è il risarcimento danni RCA?
  • Come fare la denuncia del sinistro?
  • Come si calcola il risarcimento danni RCA?
  • Quanto tempo ha l'Assicurazione per liquidare un sinistro?
  • Qual è la procedura di liquidazione del sinistro con il risarcimento diretto?
  • Cosa accade in caso di lesioni al passeggero trasportato?
  • Ecco una guida per orientarsi nel migliore dei modi su questo tema, in modo da capire nel malaugurato caso di essere coinvolti in un incidente stradale, entro quando è possibile ottenere la liquidità necessaria per poter riparare il veicolo o far fronte, ad esempio, ai costi di eventuali terapie riabilitative.

     

     


    Cos'è il risarcimento danni RCA?


    Il risarcimento danni RCA è l'importo che la Compagnia di assicurazioni corrisponde al danneggiato in seguito ad un incidente stradale definito sinistro.

     

    Il sinistro è l'evento che causa un danno per la copertura del quale è stata stipulata la polizza assicurativa RCA.

     

    Per ottenere il risarcimento del danno subito, esistono due diverse procedure: la procedura ordinaria e quella di risarcimento diretto.

     

    In caso di procedura ordinaria, il danneggiato dovrà presentare denuncia o richiesta danni alla Compagnia del veicolo che ha causato il danno.

     

    Dovrà invece presentare denuncia o richiesta di risarcimento danni alla propria Compagnia, in caso di risarcimento diretto.

     

    L’Assicurazione, accertate le cause dell'incidente e che non sia stato provocato per via di comportamenti dolosi o per colpa grave da parte dell’assicurato, deve quindi liquidare al proprio assicurato un determinato importo a copertura dei danni causati.

     

    Il semplice avvenimento del sinistro non comporta automaticamente un risarcimento, ma si rendono necessarie opportune verifiche tramite la perizia di cui parleremo in seguito.

     


    Come fare la denuncia del sinistro?


    Il primo passo per ottenere il risarcimento danni RCA è fare denuncia del sinistro:

  • la denuncia va fatta entro 3 giorni dall'evento;
  • a seconda della Compagnia a cui ci si è affidati, la denuncia può essere fatta anche online o telefonicamente;
  • occorre il modulo di constatazione amichevole, o modello CAI (l'ex CID, per intenderci), che è una guida per la raccolta delle informazioni necessarie a ricostruire la dinamica dell'incidente e a fornire i dati corretti.
  •  

    Qui di seguito tutti i dati e le informazioni necessarie per la denuncia, utili soprattutto in mancanza del modulo di constatazione amichevole:

  • data, ora e luogo dell’incidente;
  • dati dei soggetti coinvolti e dei veicoli;
  • descrizione della dinamica del sinistro;
  • indicazione dei danni ai veicoli e dei danni fisici alle persone;
  • dati di eventuali testimoni del sinistro;
  • luogo, giorni e ore in cui poter visionare il mezzo danneggiato.
  •  

    In presenza di lesioni sono richiesti:

  • i dati relativi all’età, all’attività e al reddito del danneggiato;
  • l’entità delle lesioni subite;
  • l’attestazione medica comprovante l’avvenuta guarigione;
  • dichiarazione che attesti il diritto o meno, a prestazioni da parte di assicurazioni sociali obbligatorie.
  •  


    Come si calcola il risarcimento danni RCA?


    Per valutare e quantificare i danni materiali derivanti da un sinistro, la Compagnia assicurativa si serve di una perizia, effettuata da un soggetto terzo qualificato, il perito appunto.

     

    Conclusa quest'ultima, l'Assicurazione farà un'offerta di risarcimento che l'assicurato potrà accettare, rifiutare oppure ignorare.

     

    Solo a conclusione dei procedimenti di valutazione, constatazione e liquidazione dei danni, potrà chiedere di accedere agli atti della perizia.

     

    Nel caso di denuncia in cui sia stato indicato l'intervento delle Forze dell'Ordine (Vigili Urbani, Polizia, Carabinieri ecc.), oltre alla perizia occorre attendere che il verbale dell’incidente stilato dalle Autorità venga reso pubblico.

     

    Le tempistiche di pubblicazione del verbale sono le seguenti:

  • per gli incidenti senza danni alle persone si devono attendere circa 90 giorni;
  • per gli incidenti con feriti si arriva anche a 120 giorni.
  • Tra i diritti dell'assicurato c'è quello di poter agire in giudizio se non ritiene soddisfacente l'importo del risarcimento proposto. Ma prima di giungere in tribunale si farà un ulteriore tentativo di conciliazione obbligatorio.

     

    Tempi per andare in giudizio

    Per andare in giudizio occorre attendere che siano decorsi i termini dal momento in cui il danneggiato ha chiesto il risarcimento del danno a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento o PEC:

  • 60 giorni in caso di danno al mezzo;
  • 90 giorni in caso di danno fisico.
  • In termini di tempi per ottenere il risarcimento, però, è importante sapere che in caso di rifiuto dell’offerta di risarcimento formulata dalla Compagnia, si introduce incertezza sul quando l'assicurazione liquiderà definitivamente il sinistro, poiché occorrerà attenersi ai tempi della giustizia.

     

    In caso di vittoria dell'assicurato, la somma offerta che la Compagnia assicurativa è comunque tenuta ad erogare entro 15 giorni dalla comunicazione della proposta, fungerà da acconto dell'importo totale dovuto.

     


    Quanto tempo ha l'assicurazione per liquidare un sinistro?


    Quindi, considerato che è necessaria una perizia, quanto tempo passa dall’incidente al risarcimento del danno? Dipende. Poiché non sempre i soggetti coinvolti si trovano d'accordo circa le dinamiche dell'incidente e l'indicazione dei danni a cose e persone.

     

    Ecco quanto impiega l’Assicurazione per formulare un'offerta di risarcimento del danno provocato da incidente stradale, sulla base dei due diversi casi:

  • accordo tra le parti: in questo caso tutti i soggetti coinvolti firmano la constatazione amichevole attestando il loro accordo sulle dinamiche dell’incidente. Questo comporta dei vantaggi per la procedura di richiesta di risarcimento, che si concluderà entro 30 giorni;
  • disaccordo tra le parti: vengono compilate le rispettive sezioni del modulo blu CAI, separatamente e ognuno con la propria versione dei fatti. La Compagnia assicurativa a questo punto è tenuta a formulare un'offerta di risarcimento in 60 giorni, che diventano 90 se vi sono danni alla persona da accertare.
  •  

    Dunque, i tempi dell'Assicurazione per liquidare il sinistro sono fortemente condizionati dalla presenza o meno di un accordo tra le parti. I tempi per il risarcimento, inoltre, si allungano notevolmente qualora nell’incidente ci siano feriti gravi.

     

    La liquidazione del sinistro deve comunque avvenire entro 15 giorni dall'offerta di risarcimento, che essa venga accettata o meno.

     


    Qual è la procedura di liquidazione del sinistro con il risarcimento diretto?


    Il risarcimento diretto è la procedura di rimborso del danno applicata a partire dal 1° febbraio 2007: prevede che l’Assicurato-danneggiato, che ritiene anche solo in parte di avere ragione, chieda il rimborso dei danni subiti direttamente alla propria Compagnia.

     

    I tempi sono gli stessi della procedura di risarcimento ordinaria RCA, ma l'eventuale mancanza di uno o più dati fondamentali per formulare l'offerta di risarcimento sospende e non interrompe i 30, 60 o 90 giorni che la Compagnia ha per formulare l'offerta. La Compagnia è tenuta a indicare quali informazioni mancano o spiegare i motivi della mancata offerta.

     

    Requisiti per il risarcimento diretto

    Di seguito i requisiti previsti dalla normativa sul risarcimento diretto di sinistro tra due veicoli - entrati in collisione, senza coinvolgimento di altri responsabili:

  • avvenuto in Italia, Repubblica di San Marino o Città del Vaticano;
  • tra veicoli identificati;
  • immatricolati in Italia, Repubblica di San Marino o Città del Vaticano;
  • assicurati per la responsabilità civile obbligatoria con Compagnie italiane o estere che abbiano aderito alla Convenzione CARD (Convenzione tra gli Assicuratori per il Risarcimento Diretto).
  •  

    In tutti gli altri casi occorre attivare la procedura tradizionale, denunciando il sinistro alla Compagnia del danneggiante.

     

    Tempi del risarcimento diretto senza constatazione amichevole

    Occorre sapere che per il risarcimento diretto non è necessario ricorrere alla constatazione amichevole. È possibile, infatti, fare richiesta di risarcimento con una raccomandata con ricevuta di ritorno allegando anche la denuncia del sinistro.

    La somma offerta dalla propria Compagnia può essere accettata o rifiutata. L'assicurato ha anche diritto a non rispondere. Ma la Compagnia dovrà comunque liquidare l'importo entro 15 giorni.

     


    Cosa accade in caso di lesioni al passeggero trasportato?


    Il trasportato lesionato dovrà presentare la richiesta danni alla Compagnia di assicurazione relativa alla vettura su cui viaggiava.

     

    La Compagnia ha 90 giorni per formulare l'offerta di risarcimento o spiegare i motivi del suo diniego.

     

    Il risarcimento viene erogato indipendentemente dall'accertamento delle responsabilità dei conducenti.

     

    Sarà poi la Compagnia che ha liquidato il risarcimento a rivalersi eventualmente sull'Assicurazione dell'altro conducente nel caso si dovesse accertarne la responsabilità.