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Sogni una casa delle vacanze? Scopri le preferenze degli italiani e qualche utile trucco

La casa delle vacanze è da sempre un sogno per tutti gli italiani. Sugli allegri litorali adriatici, nelle maestose vallate alpine, tra le verdi colline della Toscana, su una piccola isola o in una tipico borgo medievale, l’Italia, per fortuna, offre scenari così variegati da soddisfare tutti i tipi di gusti. Mentre alcuni preferiscono optare per l’estero e stabilire la propria seconda residenza in terra straniera. Si tratta in ogni caso di un acquisto importante ed esistono vari fattori che devono essere tenuti presente per realizzare il proprio sogno con tranquillità e sicurezza.

 


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Dove vanno in vacanza gli italiani?


I gusti vacanzieri degli italiani sono abbastanza variegati, anche se spicca una chiara preferenza per il mare. L’Istituto ACS Marketing Solutions ha elaborato per Federalberghi una radiografia dettagliata dell’estate 2019.

 

Per quanto riguarda il tipo di destinazione, gli italiani si sono divisi così: 71% al mare; 9,5% in città d’arte; 7% in montagna; 4,8% al lago; 2,3% alle terme. Diverse anche le opzioni di alloggio, che hanno visto gli alberghi e le case di amici e parenti occupare quasi la stessa quota di mercato: rispettivamente 27,5% e 27%. La casa di proprietà è invece l’opzione preferita dal 15,03% degli italiani, seguita da: B&B 12%; appartamento in affitto 11,5%; villaggio 4,7%; residence 3,6%; campeggio 2%.

 

Se l'acquisto di una seconda casa può essere un investimento o un modo per tenere i risparmi al riparo dall’inflazione, per molti è soprattutto un porto sicuro per le proprie vacanze. Tra il 15% di italiani che possiede una seconda casa, il 34,2% sceglie località turistiche. Questi immobili vengono utilizzati, nel 33,7% dei casi, per lunghi periodi di vacanza, nel 23,9% durante i fine settimana e solo nell’8,7 % per motivi professionali. (Fonte: Network immobiliare RE/MAX)

 


Tipologie di casa delle vacanze


Esistono varie tipologie di immobili da destinare a casa delle vacanze. La scelta dipende, oltre che dai gusti del compratore, anche dalla disponibilità economica e dalle condizioni del mercato.

 

Per gli amanti della montagna, l'ideale può essere una baita vicina alle piste sciistiche, un'opzione valida anche per gli appassionati di trekking. Un camino, legno e pietra naturale sono ingredienti che non possono mancare.

Per chi cerca un rifugio in riva al mare, le alternative vanno dal piccolo appartamento nella Riviera Romagnola, a un caratteristico Dammuso di Pantelleria, fino alla villa immersa nella pineta dell’Argentario.

 

La massima tranquillità si può raggiungere in un rustico in Toscana. Un luogo dove provare anche a coltivare un po' di terra. Oppure in riva al Lago di Garda, tra windsurf e lunghe passeggiate. Infine, per gli amanti dell'estero, le isole Baleari, la Grecia e Malta sono le regine del Mediterraneo, mentre Brasile, Emirati Arabi e Miami sono le destinazioni preferite dai connazionali che cercano proprietà di lusso.

 


I costi da considerare per l'acquisto di una seconda casa


Le imposte sulla seconda residenza sono superiori a quelle sulla prima casa. Se si acquista dal costruttore, l’Iva non è più al 4% ma al 10%; se l’immobile è di lusso l’Iva è al 22%. Se si acquista da un privato, non si paga l’Iva ma l’imposta di registro, che passa da 2% della prima casa al 9%. Infine, l'Imu e la Tasi, che per un immobile di 200.000 euro, possono raggiungere i 700 euro l’anno. Per un immobile all'estero questi parametri possono variare.

 

A queste spese vanno aggiunti i costi legali per la transazione e quelle di mantenimento, come le utenze o la tassa sui rifiuti. Per la luce, ad esempio, sono previste imposte più alte per le seconde residenze. Anche per questo si presta sempre maggiore attenzione all’efficienza energetica degli immobili. Le case antiche hanno perso valore proprio in ragione di queste spese aggiuntive, con un apprezzamento di quelle ad alta efficienza.

 


La casa giusta nel posto giusto


Oltre al discorso economico esistono anche altri fattori cui prestare attenzione. In primo luogo, occorre verificare che l’acquisto sia permesso anche ai non residenti. In Alto Adige, ad esempio, è proibito. Nel mercato immobiliare la posizione è tutto. Può essere una buona idea trascorrere un paio di vacanze in affitto nella località scelta, per studiare la situazione prima di comprare. Anche avere una persona di fiducia del posto cui fare riferimento in nostra assenza è importante.

 

La casa delle vacanze non è un ripostiglio da riempire di cianfrusaglie. Così sarà anche più rapido pulirla dopo mesi di assenza. Allo stesso modo, una casa troppo grande può essere scomoda, così come una troppo piccola con bambini e animali al seguito. Una piscina può essere fantastica, ma anche molto cara e difficile da mantenere. Da valutare anche lo spazio per parcheggiare la macchina o eventuali biciclette.

 

È poi imperativo farsi consegnare tutti i documenti e gli storici sullo stato di salute della casa e del terreno. Trattandosi di un investimento importante è bene essere consapevoli di cosa si sta acquistando e che il prezzo sia giusto.

 


La sicurezza prima di tutto


La casa delle vacanze è un sogno che può diventare realtà, ma è importante fare le cose per bene ed essere protetti. Per esempio, stipulando un'assicurazione sull’immobile. Una casa che non viene usata spesso, infatti, è molto più soggetta a problemi di usura, relativi ad esempio, alle tubature o all’impianto elettrico. Inoltre, la distanza impedisce di intervenire con tempestività. La casa delle vacanze è investimento e un sogno, per questo motivo occorre essere sicuri durante tutti i passaggi.