Informativa sulla sostenibilità finanziaria di Compagnia
In qualità di Investitore istituzionale a lungo termine, Generali riconosce la propria responsabilità nel sostenere la transizione verso un sistema economico più sostenibile, resiliente e inclusivo (-> Gruppo Generali e Investimenti Responsabili).
L’integrazione dei fattori di sostenibilità nel processo di investimento, coerentemente con i Principles for Responsible Investments (PRI) delle Nazioni Unite di cui Generali è firmataria, contribuisce a sostenere la trasformazione dell’economia reale e a rafforzare la gestione dei rischi legati al clima e alla sostenibilità insiti nei portafogli di investimento nel medio e lungo termine (->Integrazione dei rischi di sostenibilità nel processo di investimento - 06/2026).
Attraverso il coinvolgimento delle società partecipate e l’esercizio dei diritti di voto, il Gruppo Generali mira a influenzare i comportamenti di business e l’accountability delle società partecipate sui fattori di sostenibilità, mitigando di conseguenza i rischi di sostenibilità a cui il Gruppo è esposto e gestendo i principali impatti negativi sui fattori di sostenibilità derivanti dalla sua strategia di investimento. Per informazioni dettagliate si rimanda al Group Active Ownership Report 2025 disponibile al link Relazioni sulle modalità di Attuazione Politica di Impegno.
Coerentemente con tale approccio, Generali Italia prende in considerazione i principali effetti negativi delle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità ai sensi dell’art. 4 Sustainable Finance Disclosure Regulation “SFDR”, Reg. (UE) 2019/2088 (->Dichiarazione sui principali effetti negativi delle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità - 06/2026).
Molteplici prodotti assicurativi di investimento e di previdenza e fondi interni, inoltre, promuovono attivamente caratteristiche ambientali e/o sociali ai sensi dell’art. 8 SFDR selezionando aziende e Paesi caratterizzate da risultati migliori dei propri pari nella gestione delle tematiche ambientali – quali la riduzione dei consumi energetici, delle emissioni di gas serra e dei consumi idrici, il finanziamento di progetti con valutazione degli impatti climatici ed ambientali ecc. – sociali – tra cui la promozione della diversità in relazione principalmente al tema di equità di genere, il rispetto dei diritti dei lavoratori, la salute e sicurezza sul lavoro, lo sviluppo del capitale umano, tutela della privacy e della sicurezza informatica – e contraddistinte da buone pratiche di governance societaria. Tra i prodotti art. 8 SFDR si segnalano:
- GeneraSviluppo Sostenibile (Active Futuro Sostenibile per il brand Cattolica), una soluzione di investimento che consente di investire, oltre che nella gestione Separata Gesav, anche in 5 fondi interni ESG. Ogni fondo interno investe in fondi comuni di investimento OICR/ETF orientati al raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDG - Sustainable Development Goals) promossi dalle Nazioni Unite attraverso l’Agenda 2030;
- il Piano Individuale Pensionistico (PIP) GenerAzione Previdente, che consente di investire in 3 specifici fondi interni previdenziali composti prevalentemente da OICR/ETF che promuovono caratteristiche ambientali e/o sociali ai sensi dell’art. 8 o hanno obiettivi di investimento sostenibile ai sensi dell’art. 9 SFDR.
Tra i fondi interni art. 8 SFDR si segnala Mondo Azionario, connesso ai prodotti GenerAzione Risparmio e GenerAzione Investimento. Quest’ultimo consente inoltre di investire in OICR che promuovono, in larga parte, caratteristiche ambientali e/o sociali.
Link
- Dichiarazione sui principali effetti negativi delle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità - 06/2026
- Integrazione dei rischi di sostenibilità nel processo di investimento - 06/2026
- Linea Guida sull'integrazione della sostenibilità negli investimenti e nell'active ownership - 03/2024
- Strategia di investimento azionario e accordi con i gestori di attivi - 03/2021