Generali Obiettivo Rendimento
La pagina contiene le descrizioni inerenti le strategie del Gestore relative alle componenti finanziarie della polizza: Gestione Separata e fondi interni connessi alle diverse edizioni di collocamento della soluzione d’investimento. In questo modo è possibile ritrovare la descrizione relativa alle componenti finanziarie della propria polizza.
Focus sulla Gestione separata ROYAL FUND
Nel secondo trimestre del 2026, la gestione ha operato in un contesto di mercati progressivamente più favorevole. L'obiettivo è rimasto quello di cogliere le opportunità offerte dai mercati mantenendo un adeguato equilibrio tra rendimento e rischio.
Contesto di mercato
I mercati hanno beneficiato di:
- una graduale, anche se altalenante, attenuarsi delle tensioni geopolitiche;
- risultati aziendali generalmente positivi;
- forte interesse degli investitori verso i temi legati all'Intelligenza Artificiale (insieme di tecnologie che consentono ai sistemi informatici di svolgere attività gestionali e realizzative tipicamente umane).
Scelte di gestione nel trimestre
In questo scenario, il portafoglio è stato gestito in modo attivo1 , puntando a migliorare il rendimento complessivo degli investimenti.
Obbligazioni2
- Sono stati aumentati gli investimenti in obbligazioni societarie (titoli di debito emessi da aziende che riconoscono interessi agli investitori che le sottoscrivono), soprattutto nei settori:
- finanziario;
- industriale;
- utility (società che operano nei servizi essenziali come energia, acqua e reti).
- È stata mantenuta una presenza importante nei Titoli di Stato italiani, considerati interessanti in termini di rendimento rispetto ad altre alternative europee.
- Sono state effettuate operazioni mirate a incrementare il reddito generato dal portafoglio senza aumentare in modo significativo il livello di rischio.
- Tutte le scelte restano coerenti con la strategia di medio-lungo periodo della gestione.
Azioni3
- Tra aprile e giugno i mercati azionari hanno registrato un forte recupero dopo la volatilità4 dei mesi precedenti.
- I settori che hanno ottenuto i risultati migliori sono stati:
- Tecnologia;
- Finanziari;
- Industriali.
- Hanno inoltre registrato buone performance le società legate alla difesa e alle infrastrutture.
- I settori Energia, Utility, Salute e Telecomunicazioni hanno invece mostrato un andamento più contenuto.
Per cogliere le opportunità emerse nel trimestre sono state effettuate le seguenti scelte:
- aumentata l'esposizione ai settori industriale e dei consumi;
- aggiornata la composizione degli investimenti nel settore tecnologico;
- ridotta l'esposizione al settore energetico.
In sintesi
La gestione ha puntato sulle obbligazioni societarie e sui Titoli di Stato italiani per rafforzare il rendimento del portafoglio. Sul fronte azionario, sono stati privilegiati i settori che hanno mostrato maggiori opportunità di crescita, come tecnologia, finanza e industria, mantenendo sempre un approccio prudente e diversificato.
© Luglio 2026 - Generali Asset Management S.p.A. Società di gestione del risparmio.
1Strategia di investimento in cui un gestore prende decisioni di acquisto e vendita con l'obiettivo di ottenere un rendimento superiore a quello di un mercato o di un indice di riferimento (benchmark).
2Un'obbligazione è un titolo che rappresenta un prestito fatto da un investitore a chi la emette (uno Stato, una banca o un'azienda).
3Un'azione è una piccola quota di proprietà di un'azienda. Quando acquisti un'azione, diventi socio dell'azienda e partecipi, in misura proporzionale, ai suoi risultati. Vi sono poi le le azioni quotate, sono azioni di società che vengono comprate e vendute su una Borsa valori (ad esempio Borsa Italiana o il New York Stock Exchange).
4La volatilità è la misura delle variazioni di valore di un investimento nel tempo e indica quanto il suo prezzo può oscillare verso l'alto o verso il basso.
Focus sul Fondo Interno GENERALI OPPORTUNITÀ BOND 2030
Il Fondo, come noto, si caratterizza per essere a scadenza, fissata il 28 giugno 2030. Il portafoglio è interamente costituito da emissioni di società che vantano un elevato merito di credito6, ovvero le emissioni presenti nel Fondo fanno parte della famiglia delle obbligazioni “Investment Grade”7 . Complessivamente il portafoglio del Fondo presenta un rating medio BBB+8 e quindi incorpora un merito creditizio medio in linea con quello attribuito ai titoli di stato italiani.
Il Fondo ha un portafoglio statico di titoli, che, tendenzialmente, non verrà modificato fino alla scadenza, ma è monitorato ogni giorno dal team di gestione specializzato in emissioni obbligazionarie societarie. In particolare, contiene 80 emissioni obbligazionarie in euro, ben diversificate per area geografica con prevalenza europea e per settori, con un peso maggiore su quello finanziario.
1Le obbligazioni societarie (o corporate bond) sono titoli di debito emessi da un'azienda per raccogliere denaro dagli investitori.
2Valutazione dell'affidabilità di un debitore, che sia un'azienda o uno Stato, nel rimborsare un debito.
3L’espressione investment grade indica obbligazioni o emittenti con un rischio di insolvenza relativamente basso, valutato dalle principali agenzie di rating. Si tratta dei titoli considerati più solidi e affidabili all’interno del mercato obbligazionario.
4Il rating è l’indicatore che indica il livello di solvibilità di un soggetto debitore quale per esempio uno Stato oppure un’impresa. I più importanti rating sono quelli elaborati dalle società statunitensi Moody’s e Standard & Poor’s. Essi esprimono il merito di credito degli emittenti di prestiti obbligazionari sui mercati internazionali. La tripla A (AAA) indica il massimo dell’affidabilità del debitore: i voti scendono progressivamente su AA, A, BBB, BB, B.