Rating ESG: come valutare la sostenibilità delle aziende negli investimenti
I rating ESG permettono di valutare quanto un'azienda sia realmente sostenibile. Non si limitano ai risultati economici, ma valutano anche l'impatto ambientale e sociale, nonché la trasparenza gestionale. Questo ti permette di capire se un'azienda è davvero sostenibile e se rappresenta un buon investimento, in linea con i tuoi valori e obiettivi finanziari.
Come funzionano i rating ESG e chi li assegna
Pensa ai rating ESG come a una sorta di "pagella della sostenibilità" che le aziende ricevono da esperti indipendenti. I rating ESG valutano l'azienda nella sua interezza, andando oltre i dati finanziari e analizzando il suo comportamento ambientale, sociale e gestionale.
Il processo è molto rigoroso: le agenzie specializzate raccolgono montagne di dati da fonti pubbliche, documenti aziendali, rapporti di sostenibilità e persino report di organizzazioni non governative.
I tre pilastri della valutazione ESG
I rating ESG valutano tre aspetti fondamentali:
Ogni pilastro contribuisce al punteggio finale, ma il peso può variare a seconda del settore. Per esempio, per un'azienda energetica l'aspetto ambientale sarà più rilevante, mentre per una banca potrebbero essere più importanti governance e aspetti sociali.
Principali agenzie di rating e metodologie
Il mondo dei rating ESG è popolato da veri e propri giganti del settore, ognuno dei quali può adottare metodologie differenti.
MSCI è tra le principali agenzie di rating ESG riconosciute a livello globale. Utilizza una metodologia basata su regole per identificare leader e ritardatari del settore, assegnando a ogni azienda un rating relativo al settore da AAA a CCC. La loro forza sta nella "Materiality Map", che riconosce che alcuni criteri ESG sono più rilevanti per alcuni settori rispetto ad altri.
Sustainalytics, di proprietà di Morningstar, ha un approccio diverso. Assegna punteggi di rischio ESG alle aziende utilizzando una metodologia basata su 20 questioni ESG materiali, supportate da 250 indicatori. La particolarità di Sustainalytics è l’utilizzo di una scala inversa rispetto ad altre agenzie: punteggi più alti indicano un maggior rischio ESG.
Refinitiv (ora parte del London Stock Exchange Group) si distingue per la vastità dei dati analizzati. Il punteggio ESG di Refinitiv misura la performance ESG dell'azienda sulla base di dati di dominio pubblico, catturando e calcolando oltre 630 misure ESG a livello aziendale.
Altri player importanti sono Standard Ethics, che si focalizza sull'allineamento con le strategie internazionali di sostenibilità, e EcoVadis, specializzata nella valutazione della catena di fornitura.
Evoluzione e standardizzazione dei criteri
Il mondo ESG sta vivendo una vera e propria rivoluzione normativa, soprattutto in Europa. La SFDR (Sustainable Finance Disclosure Regulation), entrata in vigore nel 2021, introduce per i partecipanti ai mercati finanziari degli obblighi di trasparenza sulle politiche adottate per integrare nei loro processi decisionali relativi agli investimenti i rischi di sostenibilità. Le società che offrono prodotti finanziari devono essere trasparenti riguardo all'effettivo livello di sostenibilità dei loro prodotti.
La Tassonomia UE, invece, è un sistema di classificazione che stabilisce se un'attività economica può essere considerata sostenibile dal punto di vista ambientale. Fornisce criteri scientifici chiari per valutare un investimento davvero sostenibile.
Questa standardizzazione va dalla parte degli investitori: significa meno confusione, più chiarezza e maggiore fiducia nel sapere che gli investimenti ESG sono davvero quello che dicono di essere.
Perché i rating ESG sono importanti per gli investimenti moderni
I rating ESG non sono soltanto una scelta etica, ma rappresentano strumenti fondamentali per investimenti informati e consapevoli.
Correlazione tra sostenibilità e performance finanziaria
Secondo MSCI, le aziende top-rated hanno superato quelle con rating inferiori nei mercati sviluppati per 17 anni e, combinati con i mercati emergenti, per 11 anni. Uno studio su oltre 850 imprese europee e statunitensi (2007-2021) mostra che il punteggio di sostenibilità ambientale risulta associato positivamente alle performance reddituali.
Gestione dei rischi climatici e di transizione
I rating ESG aiutano a identificare aziende che gestiscono attivamente i rischi legati al cambiamento climatico e alla transizione energetica, considerando la loro capacità di adattarsi alle normative ambientali in evoluzione.
Risposta alle aspettative degli investitori e della società
Secondo Deloitte, il 79% degli investitori ora aderisce a politiche di investimento sostenibile, in netto aumento rispetto al 20% di cinque anni fa. Questa tendenza è particolarmente forte tra le nuove generazioni.
Come utilizzare i rating ESG nelle strategie di investimento
Secondo Deloitte, il 79% degli investitori ora aderisce a politiche di investimento sostenibile, in netto aumento rispetto al 20% di cinque anni fa. Questa tendenza è particolarmente forte tra le nuove generazioni.
Interpretazione e confronto dei rating tra settori
Una regola fondamentale nell'utilizzo dei rating ESG è quella di evitare confronti diretti tra aziende appartenenti a settori diversi. Un'azienda petrolifera non può essere confrontata direttamente con una software house in termini di rating ESG.
Quello che devi guardare è il trend nel tempo. Un'azienda petrolifera che sta investendo massicciamente in energie rinnovabili e ha migliorato il suo rating ESG negli ultimi anni potrebbe essere un investimento più intelligente di una che resta ferma.
Bisogna fare attenzione alle scale utilizzate dalle diverse agenzie: MSCI assegna lettere da AAA a CCC, mentre Sustainalytics usa punteggi numerici, dove un valore più alto indica un maggior rischio ESG.
Costruzione di portafogli ESG diversificati
L'errore più comune? Pensare che basti scegliere solo aziende con i rating ESG più alti. In realtà, devi bilanciare sostenibilità con diversificazione e potenziale di crescita.
Per costruire un portafoglio ESG diversificato è utile seguire questa strategia:
Core Holdings (60-70% del portafoglio): Investi in aziende consolidate con rating ESG elevati e stabili. Queste sono le tue fondamenta.
Growth Opportunities (20-30%): Cerca aziende con rating ESG in miglioramento che stanno trasformando i loro business model. Potrebbero essere i vincitori di domani.
Diversificazione geografica: L'Europa rappresenta già oltre la metà del totale degli asset ESG, ma non limitarti. Mercati emergenti come Asia e America Latina stanno crescendo rapidamente.
Diversificazione settoriale: Non concentrarti solo su tecnologia pulita e rinnovabili. Anche settori tradizionali come banche, retail e manifattura stanno vivendo trasformazioni ESG interessanti.
Monitoraggio e aggiornamento delle posizioni ESG
I rating ESG cambiano nel tempo. Un'azienda può migliorare drasticamente implementando nuove politiche di sostenibilità, oppure può peggiorare a causa di scandali o cambiamenti nella gestione.
I rating vengono aggiornati di norma annualmente, ma eventi significativi possono portare a revisioni straordinarie. È consigliabile impostare avvisi periodici per monitorare eventuali cambiamenti significativi nei rating ESG delle aziende presenti nel portafoglio.
Rating ESG e soluzioni assicurative per investimenti sostenibili
Le Compagnie assicurative, come quelle del Gruppo Generali, stanno sviluppando soluzioni di investimento sostenibile che integrano i rating ESG.
Piani di accumulo orientati alla sostenibilità
I piani di accumulo che considerano criteri ESG permettono di costruire gradualmente un portafoglio diversificato investendo piccole somme regolarmente. Questa modalità di investimento consente di sfruttare l'investimento graduale nel tempo (dollar-cost averaging) applicato ai fondi che selezionano aziende in base ai loro rating di sostenibilità.
Questi piani includono anche percorsi educativi sulla sostenibilità, fornendo agli investitori strumenti per comprendere meglio il significato dei rating ESG e l'evoluzione degli investimenti sostenibili.
Conclusione
I rating ESG non sostituiscono l'analisi finanziaria tradizionale, ma la arricchiscono offrendo una prospettiva più ampia delle aziende, fornendo una prospettiva più ampia sui rischi e le opportunità aziendali. La standardizzazione in corso a livello europeo, attraverso normative come SFDR e la Tassonomia UE, sta contribuendo a rendere queste valutazioni più trasparenti e comparabili.
Se sei interessato a integrare criteri di sostenibilità nelle tue scelte di investimento, comprendere i rating ESG può essere un primo passo utile per navigare in questo mercato in crescita.
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