Chi è il caregiver familiare e cosa fa
Il caregiver familiare è una figura centrale per molte famiglie poiché offre assistenza e supporto quotidiano ai famigliari bisognosi di cure. Grazie al sostegno del caregiver familiare, la persona assistita può contare su un punto di riferimento costante, che si occupa sia degli aspetti pratici della vita quotidiana che di quelli legati al benessere psicologico. Affrontare i costi di un caregiver può essere complesso, ma una polizza Long Term Care - come l'assicurazione LTC di Generali - può rappresentare un prezioso strumento di aiuto.
Indice
Chi è il caregiver familiare
Il caregiver familiare è una persona che si prende cura di un membro della famiglia che, a causa di una malattia, di una disabilità o dell'avanzare dell’età, necessita di assistenza continua. Può essere una figura professionale (ad esempio un badante o un infermiere di assistenza domiciliare), un coniuge, un figlio, un genitore o un altro parente.
Questo ruolo può includere la gestione della salute fisica, il supporto emotivo e il sostegno alla persona nelle attività quotidiane. Il significato dell’espressione “caregiver familiare” è quindi legato alla cura e all'assistenza continua, fornita a un membro della famiglia che non è in grado di badare a sé stesso.
Cosa fa il caregiver familiare
Si occupa di numerose attività quotidiane di sostegno alla persona:
Di conseguenza, il ruolo del caregiver familiare abbraccia un insieme di responsabilità che si differenziano a seconda delle esigenze individuali di chi necessita di assistenza.
Come si diventa caregiver familiare
La prima definizione ufficiale di caregiver compare nella Legge di Bilancio 2018, che istituisce anche un fondo di sostegno, poi incorporato nel Piano Nazionale per la Non Autosufficienza 2022-2024.
Tuttavia, è la Legge 104 del 1992, incentrata sui diritti delle persone con disabilità, a fornire le principali indicazioni per chi si prende cura di un familiare non autosufficiente.
Per la 104, il caregiver familiare è colui che, legato da vincoli di parentela, affinità o convivenza con una persona con disabilità, si prende cura di essa in modo continuativo e gratuito. La disabilità può essere di natura fisica, psichica o sensoriale e deve comportare una limitazione significativa dell'autonomia personale, richiedendo così un supporto costante.
Per poter svolgere il ruolo di caregiver familiare, è richiesto un legame di parentela o affinità entro il secondo grado con la persona disabile. Tuttavia, anche i conviventi di fatto e le coppie unite civilmente possono assumere questo compito. In casi specifici, possono essere ammessi anche parenti più lontani, fino al terzo grado.
Non esistendo una legge dedicata, in Italia non è ancora possibile ottenere un riconoscimento formale come caregiver.
Quanto costa un caregiver familiare
Il costo di un caregiver può variare notevolmente a seconda delle ore di assistenza che mette a disposizione, delle competenze richieste e della regione geografica. In molti casi, le famiglie decidono di farsi carico direttamente delle spese. Tuttavia, esistono anche alcune possibilità di richiedere contributi economici o di usufruire di servizi di assistenza domiciliare.
Come far fronte ai costi di un caregiver familiare
Il sistema di sostegno per i caregiver e le persone non autosufficienti prevede diverse tipologie di interventi, erogati dalla Regione o dal Comune di residenza (a seconda dei casi), e corrisposti direttamente al caregiver. Tra gli interventi più rilevanti, ricordiamo:
- Assegno di cura: un sostegno economico mirato a coprire le spese per personale specializzato, come gli operatori socio-sanitari, in grado di affiancare i tuoi cari con competenza e offrire un'assistenza di qualità.
- Contributo di cura: un aiuto economico destinato direttamente al caregiver per sostenere le spese della propria attività di assistenza.
L’ammontare di questi contributi, erogati tramite bonifico su cadenza mensile, varia in base al livello di disabilità della persona assistita e all’ISEE della famiglia (che ne misura il reddito e la situazione economica più in generale).
Non solo, un'ulteriore misura di sostegno per i familiari che si prendono cura di persone con disabilità o non autosufficienti è il Bonus Caregiver. Questa iniziativa, introdotta con il Decreto del 30 novembre 2023 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 16 gennaio 2024, definisce i criteri e le modalità di distribuzione dei fondi stanziati a supporto del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare.
Per usufruire del Bonus Caregiver, è fondamentale verificare le modalità di accesso e gli importi previsti nella propria Regione o Comune di residenza. A tal fine, si consiglia di consultare i bandi specifici, che contengono tutte le informazioni utili, come i requisiti necessari e le istruzioni per presentare la domanda.
Per quanto riguarda le agevolazioni lavorative, la normativa vigente prevede:
- permessi lavorativi: tre giorni mensili retribuiti per assistere una persona con disabilità grave;
- congedi straordinari: congedi retribuiti di durata biennale per i lavoratori che assistono familiari disabili;
- flessibilità lavorativa: possibilità di scegliere la sede di lavoro più vicina al domicilio e di rifiutare trasferimenti;
- agevolazioni fiscali: detrazioni fiscali per le spese mediche e assistenziali sostenute.
Tra le altre forme di agevolazione, menzioniamo poi l’APE (anticipo pensionistico) Sociale che prevede la possibilità di accedere alla pensione anticipata in presenza di specifici requisiti.
In aggiunta, un valido sostegno economico può essere fornito anche dall’assicurazione per la perdita di autosufficienza. Scegli per una Lungavita di Generali è la polizza vita Long Term Care che ti assicura una rendita vitalizia se l’autosufficienza dovesse venire meno, garantendoti il miglior aiuto quotidiano possibile.
Fai subito un preventivo e calcola l’assicurazione in caso di perdita dell’autosufficienza.
Il servizio “Medico a domicilio” di Generali
L’assicurazione salute Immagina Adesso Salute&benessere offre invece una serie di servizi, per supportare sia chi assiste che chi è assistito.
‘Medico a domicilio’, è il servizio accessorio rispetto alle garanzie principali infortuni e/o malattie, che offre un supporto concreto alle famiglie, permettendo di ricevere visite mediche (generiche o specialistiche) direttamente a casa in caso di urgenze (malattia o infortunio), e qualora il medico abituale dell’assicurato non sia rintracciabile, inclusi orari notturni e giorni festivi in caso di emergenza accertata. Il servizio è richiedibile in caso di infortunio o malattia subita dall’Assicurato.
FAQs
Cosa fare per risultare caregiver familiare?
È necessario presentare una richiesta formale presso il proprio ente locale, accompagnata da documentazione medica che attesti la non autosufficienza del familiare.
Chi ha diritto a essere caregiver familiare?
Hanno diritto a essere caregiver familiare i parenti stretti conviventi con il familiare non autosufficiente e che si occupano della sua cura quotidiana.