La denuncia cautelativa per sinistro falso
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Denuncia cautelativa per sinistro falso: come funziona

Sono molteplici i casi in cui ci sono dei dubbi circa le dinamiche di un sinistro, fino a giungere al caso estremo: quello in cui il sinistro, in cui si viene coinvolti a livello assicurativo, non è mai avvenuto.

 

Per tutelarsi occorre fare una denuncia cautelativa di sinistro alla propria Assicurazione, in modo da chiedere degli approfondimenti ed evitare risarcimenti indebiti e aumento del premio assicurativo.

 

In questo articolo vedremo:

 

 


Denuncia cautelativa di sinistro falso


La denuncia cautelativa di sinistro è un documento da trasmettere tempestivamente alla propria Compagnia assicurativa, nel caso in cui si ritenga di essere coinvolti in una truffa per un incidente che non è mai avvenuto.

 

Occorre presentarla entro tre giorni dall'avvenimento dei fatti, per diffidare la Compagnia assicurativa:

  • dal riconoscere un risarcimento al presunto danneggiato;
  • dall'attivare il passaggio a classe di merito superiore, incrementando il costo della polizza RCA per la vittima della truffa.

Con questa denuncia, dunque, si richiede all'Assicurazione di indagare circa la veridicità delle affermazioni del presunto truffatore.

Anche in considerazione che il falso sinistro costituisce reato e la Compagnia è tenuta, a seguito delle proprie verifiche, a presentare querela all'autorità giudiziaria nel caso si accertasse di essere al cospetto di una truffa.

 


Disconoscimento del sinistro


Nel caso di sinistro falso, però, la vittima del raggiro potrebbe non venire a conoscenza dei fatti entro i 3 giorni dal presunto evento.

 

Potrebbe infatti succedere di ricevere una comunicazione dalla propria Compagnia assicurativa circa un sinistro di cui non si è a conoscenza semplicemente perché la vittima non era nemmeno lì.

 

In questo caso l'assicurato ha 30 giorni di tempo per comunicare alla propria Assicurazione il disconoscimento del sinistro, ma è opportuno operare tempestivamente in modo da bloccare qualsiasi risarcimento, invitare l'Assicurazione ad indagare e chiedere anche di non procedere, nell'immediato, ad incrementare il costo del premio a causa dell'innalzamento della classe di merito per incidente con responsabilità.

 

La Compagnia assicurativa, effettuate tutte le verifiche del caso, potrà agire in tre modi:

  • liquidare il risarcimento al danneggiato, poiché dalle verifiche il sinistro e i danni conseguenti risultano corrispondere alla realtà, e di conseguenza innalzare la classe di merito del proprio assicurato;
  • chiudere la pratica senza concedere alcun risarcimento;
  • se dalle verifiche emergesse che il sinistro è stato effettivamente simulato, presentare querela all'autorità giudiziaria.

  • Come denunciare un sinistro falso


    In questo caso, ancora più che nei casi di incidente effettivamente avvenuto, la data certa dell'invio della denuncia è determinante:

  • per impedire che avvenga un indebito risarcimento, dal momento che trascorsi i 30 giorni vale il silenzio-assenso dell'assicurato;
  • per non perdere la propria classe di merito a causa di un evento mai verificatosi.
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    La modalità di invio della denuncia più adatta è, quindi, quella della raccomandata con ricevuta di ritorno.

    Questo anche perché la Compagnia assicurativa ha poi 45 giorni dalla ricezione della denuncia per rispondere.

     

    Le alternative alla raccomandata sono: la posta elettronica certificata; la consegna a mano presso la propria Agenzia, avendo cura di farsi firmare una ricevuta.

     


    Altri casi in cui fare la denuncia cautelativa


    La denuncia cautelativa è fondamentale anche nel caso in cui il sinistro sia effettivamente avvenuto, ma:

  • si tratta di un piccolo incidente, all'apparenza senza danni, ma si teme che l'altro soggetto possa agire in seguito chiedendo un risarcimento;
  • le dinamiche non sono ben chiare nemmeno ai soggetti coinvolti;
  • non si trova un accordo nella compilazione della constatazione amichevole.
  • In questi casi la denuncia deve essere dettagliata e contenere quante più informazioni possibili, in modo da consentire alle Compagnie assicurative di giungere alla definizione delle responsabilità e dei relativi risarcimenti.

     


    Cosa indicare nella denuncia cautelativa


    Nella denuncia cautelativa occorre indicare:

  • dati anagrafici del denunciante;
  • numero di polizza;
  • descrizione dettagliata della dinamica del sinistro;
  • dati della controparte, se si è a conoscenza degli stessi;
  • dati anagrafici di eventuali testimoni;
  • in caso di sinistro falso, dichiarazione di disconoscimento del sinistro (in questo caso ovviamente non si indicherà alcuna dinamica dell'incidente e non verranno forniti i dati della controparte e dei testimoni).
  • In sostanza, se si riceve comunicazione dalla propria Compagnia circa un sinistro mai avvenuto, basta indicare nella denuncia i propri dati e affermare che l'evento non si è mai verificato invitando la Compagnia a fare le opportune verifiche prima di erogare il risarcimento.