
Come ottenere il riscatto totale del capitale del fondo pensione
I fondi pensione danno vita, in varie forme - Fondi Pensione Negoziali, Fondi Pensione Aperti e PIP - Piani Individuali Pensionistici - a un sistema di previdenza complementare: ciascun aderente può accantonare risparmi durante gli anni della vita lavorativa, investendoli in un progetto di lunga durata, con l’obiettivo di beneficiare - una volta maturata l’età pensionabile - di una pensione complementare e di disporre di un reddito più adeguato ai bisogni propri e della propria famiglia per tutto il periodo di pensionamento.
Durante la cosiddetta “fase di accumulo” - dunque, prima di raggiungere l’età pensionabile e di avere accesso alla cosiddetta “fase di erogazione della prestazione” - è comunque possibile, in determinate circostanze previste dalla legge, prelevare dalla posizione individuale una parte delle somme accumulate tramite il riscatto (totale o parziale) della posizione individuale maturata.
La previdenza complementare è stata inoltre oggetto di importanti interventi normativi con la Legge di Bilancio 2026, che ha introdotto nuove modalità di erogazione delle prestazioni pensionistiche e una maggiore flessibilità nella gestione delle risorse accumulate, confermando il ruolo centrale dei fondi pensione nella pianificazione del proprio futuro previdenziale.
Vediamo quali sono le condizioni che consentono di ottenere il riscatto del fondo pensione, come tali somme vengono tassate e quali sono le modalità di presentazione della richiesta.
Indice
Che cos’è il riscatto del fondo pensione?
Con il termine riscatto si indica la possibilità di “prelevare” dalla posizione individuale una parte del risparmio previdenziale, estinguendo (totalmente o parzialmente) la posizione pensionistica complementare maturata negli anni di partecipazione, allo scopo di ottenere subito la liquidazione (in tutto o in parte) dei contributi accumulati.
È importante distinguere il riscatto dalle nuove modalità di prestazione introdotte dalla normativa 2026. Il riscatto rappresenta infatti un accesso anticipato alle somme accumulate in presenza di specifiche condizioni previste dalla legge, mentre le nuove opzioni di erogazione riguardano prevalentemente la fase del pensionamento e consentono una maggiore personalizzazione delle modalità con cui ricevere il capitale maturato.
Tale possibilità è, però, riconosciuta soltanto nei casi e con i limiti previsti dalla normativa di settore. In ogni caso, le condizioni per ottenere il riscatto della posizione sono indicate nella documentazione che ciascuna forma di previdenza complementare redige per illustrare le proprie caratteristiche e che deve essere messa a disposizione di chi sceglie di aderirvi.
In caso di richiesta di riscatto totale, una volta liquidato il controvalore della posizione individuale, il rapporto di partecipazione alla forma pensionistica termina.
In caso, invece, di riscatto parziale, l’aderente mantiene la propria posizione individuale (diminuita delle somme “prelevate”) e può continuare a versare i contributi (volontari e, eventualmente, TFR e datoriali) per accumulare somme di cui potrà disporre al momento del pensionamento. Occorre, tuttavia, tenere presente che la somma prelevata a titolo di riscatto parziale va a ridurre la posizione individuale e, quindi, le somme di cui l’aderente potrà disporre al momento del pensionamento.
Quando si può chiedere il riscatto totale del fondo pensione?
L’aderente può esercitare il riscatto totale della propria posizione del fondo pensione se si verifica una delle seguenti situazioni:
- invalidità permanente sopravvenuta, che comporti la riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo;
- sopravvenuta cessazione dell’attività lavorativa con conseguente inoccupazione per un periodo superiore a 48 mesi ;
- cessazione dei requisiti di partecipazione per cause diverse (c.d. “riscatto per cause diverse”); in questo caso, il requisito cambia a seconda che l’adesione al fondo pensione sia avvenuta su base individuale o collettiva.
Inoltre, in caso di decesso dell’aderente prima della maturazione del diritto alla prestazione pensionistica (durante la c.d. “fase di accumulo”), gli eredi o i soggetti designati hanno diritto di riscattare l’intera posizione individuale maturata, secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dalle disposizioni della forma pensionistica di appartenenza..
Quando si può chiedere il riscatto parziale del fondo pensione?
L’aderente può ottenere il riscatto parziale nella misura del 50% della propria posizione del fondo pensione, in caso di:
- sopravvenuta cessazione dell’attività lavorativa e conseguente inoccupazione per un periodo superiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi
- ricorso da parte del datore di lavoro a procedure di cassa integrazione guadagni (CIG) ordinaria o straordinaria, ovvero ad altre procedure che comportino la sospensione o la riduzione dell'attività lavorativa nei casi previsti dalla normativa vigente..
Inoltre, in caso di cessazione dei requisiti di partecipazione per cause diverse (c.d. “riscatto per cause diverse” o “riscatto non agevolato”) l’aderente può ottenere, in alternativa al riscatto totale, il riscatto parziale nelle percentuali (anche diversa dal 50%, come ad es. 25% o 75%) previste dal singolo fondo pensione.
Riscatto del fondo pensione: la tassazione
Scegliere di aderire a un fondo pensione non significa solo assicurare il proprio futuro con una forma di previdenza complementare: infatti, le forme di previdenza complementare godono anche, in generale, di un trattamento fiscale favorevole.
In particolare, sulle somme liquidate a titolo di riscatto (sia totale, che parziale) della posizione individuale viene applicata una tassazione con aliquota agevolata del 15%; l’aliquota è ulteriormente ridotta dello 0,30% all’anno, per ogni anno di partecipazione alle forme pensionistiche complementari oltre il quindicesimo, fino ad un’aliquota minima del 9%.
L’aliquota applicata è pari, invece, al 23% se il riscatto (totale o parziale) viene richiesto per cessazione dei requisiti di partecipazione per cause diverse (ragione per cui il c.d. “riscatto per causa diverse” viene anche definito come “riscatto non agevolato”).
La Legge di Bilancio 2026 ha inoltre introdotto nuove regole fiscali per alcune modalità innovative di erogazione delle prestazioni pensionistiche complementari, con l'obiettivo di incentivare la permanenza di lungo periodo nei fondi pensione. Tali novità riguardano però le prestazioni pensionistiche e non modificano il regime fiscale ordinariamente previsto per le fattispecie di riscatto disciplinate dalla normativa vigente.
Le novità della Legge di Bilancio 2026 per gli aderenti ai fondi pensione
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto importanti innovazioni nel sistema della previdenza complementare. Tra le principali novità figurano una maggiore flessibilità nella fase di pensionamento, l'ampliamento delle modalità di erogazione delle prestazioni, il rafforzamento dei meccanismi di adesione alla previdenza complementare e l'incremento degli incentivi fiscali.
In particolare, il legislatore ha previsto nuove opzioni per utilizzare il capitale accumulato al termine della vita lavorativa, offrendo agli aderenti una maggiore libertà nella pianificazione del proprio reddito pensionistico complementare. Queste innovazioni si affiancano agli strumenti già esistenti, come il riscatto e le anticipazioni, ampliando le possibilità di gestione della propria posizione previdenziale.
Come presentare la domanda per il riscatto del fondo pensione
Chiedere il riscatto della posizione individuale maturata sul fondo pensione è molto semplice: Generali Italia mette a disposizione la modulistica specifica per ogni forma pensionistica e si occupa delle pratiche indicando le tempistiche di erogazione della posizione maturata. Prima di richiedere un riscatto è sempre consigliabile valutare attentamente gli effetti che tale scelta può avere sulla pensione complementare futura e confrontarsi con un consulente specializzato.
Le informazioni complete sul funzionamento del fondo pensione sono disponibili nella documentazione informativa e nella pagina dedicata.