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Al via l’Hackathon di Generali Italia: 160 dipendenti e agenti si sfidano su innovazione e semplificazione

L’unico corporate Hackathon italiano in ambito assicurativo si terrà il 16 e 17 marzo presso la Fondazione Cini, sull’Isola di San Giorgio, a Venezia


Milano. Generali Italia dà il via all’edizione 2017 di "Hackathon Semplifichiamo – Appassionati di Semplicità", iniziativa unica in Italia nel panorama assicurativo che si inserisce nell’ambito della strategia di innovazione e semplificazione della Compagnia.
Il 16 e il 17 marzo, presso la Fondazione Cini sull’Isola di San Giorgio a Venezia, 160 dipendenti e agenti di Generali Italia si sfideranno nello sviluppo di idee e progetti originali con l’obiettivo di creare un’eccellente customer experience. L’Hackathon, oltre a promuovere, coltivare e diffondere nuove idee, contribuisce al cambiamento della cultura aziendale favorendo l'accelerazione dei processi di innovazione.
Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia, ha dichiarato: "Innovazione e semplificazione dei processi rivestono un ruolo cruciale per Generali Italia, che considera la customer experience un elemento sempre più strategico per mantere la leadership sul mercato. L’obiettivo è fornire ai nostri clienti maggiore chiarezza, immediatezza ed efficacia. Dopo il successo della prima edizione dell’Hackathon, siamo sempre più convinti che l’ideazione di soluzioni innovative debba coinvolgere sin dalla fase di progettazione coloro che, quotidianamente, mettono in pratica la strategia nel concreto. Quest’anno coinvolgiamo in questo percorso non solo le nostre persone, ma anche gli agenti e gli studenti universitari, che rappresentano i clienti di domani.
La sfida di quest’anno, oltre ai 120 dipendenti (risultati i migliori profili su una platea di 6 mila candidati, di cui 700 hanno completato la sfidante procedura di selezione), è stata infatti allargata anche a 40 agenti scelti fra i migliori talenti. I concorrenti, suddivisi in 20 team, si sfideranno in una non-stop di 24 ore, mirata a ideare soluzioni innovative e tecnologicamente all’avanguardia per il mondo assicurativo, su quattro temi di importanza strategica per la Compagnia: il ruolo dell'agente nell'era dell'engagement; l'assicurazione del futuro, la transizione da copertura assicurativa a servizio che migliora la qualità della vita del cliente, la trasformazione degli spazi dell’Agenzia in un luogo di relazione; il valore del rapporto di scambio azienda-cliente per rendere unica l’esperienza di acquisto.
Al termine dell’Hackathon tutti i team illustreranno i propri lavori davanti alle giurie di valutazione. I migliori 8 progetti selezionati dovranno poi esporre il proprio pitch di 10 minuti, secondo il modello della presentazione delle startup ai potenziali investitori. La Giuria di Generali Italia selezionerà infine il vincitore.
A complemento dell’Hackathon, Generali Italia ha lanciato una "call4ideas" rivolta a 15 mila studenti e neolaureati (18-25 anni) di tutte le Università italiane per raccogliere stimoli innovativi sugli stessi temi su cui si sfideranno i 120 dipendenti e i 40 agenti, invitandoli a proporre la loro idea sull’assicurazione del futuro. Saranno premiati i tre migliori progetti e i ragazzi selezionati avranno l’opportunità di illustrare le loro idee all’Innovation Leadership Team di Generali Italia.
Gli Hackathon interni: un nuovo paradigma per fare innovazione
Sono pochissime le aziende italiane che hanno organizzato Hackathon coinvolgendo i propri dipendenti, ma all’estero, e in particolare per le aziende più tecnologiche, è ormai una prassi di innovazione. Facebook, per fare l’esempio più noto, è ormai arrivata al suo 50esimo Hackathon, e alcune funzioni che oggi vengono utilizzate quotidianamente derivano proprio da Hackathon interni, come il "Like button" e il Tag; anche Netflix organizza ogni anno Hackathon per i suoi dipendenti.
I benefici degli Hackathon interni
Gli Hackathon interni permettono di entrare in empatia con i propri dipendenti e clienti e comprendere le loro esigenze; promuovono una cultura di "sviluppo e prototipazione rapidi" che permette di testare in tempi brevi le idee; aiutano a coltivare e diffondere le idee migliori contribuendo a cambiare la cultura aziendale. Inoltre sono divertenti, e quindi costituiscono un elemento di forte motivazione per i dipendenti e aiutano a costruire una nuova cultura nelle aziende, e a evidenziare inaspettate (e fino a oggi sottoutilizzate) risorse per promuovere l’innovazione digitale. I dipendenti con un mindset innovativo (veloci, capaci di adattarsi, curiosi, portati a sperimentare) sono risorse chiave per qualunque azienda in un contesto di continuo cambiamento.
Il percorso di selezione
Per potersi candidare, i 6.000 dipendenti di Generali Italia hanno dovuto partecipare a un Game di Selezione, ideato da una società di advisory specializzata. Il Game propone in modo "giocoso" una serie di prove attitudinali (business game, domande aperte, video creativi, ecc.) e restituisce un profilo da "Semplificatore", ispirato a Manager del mondo digitale (Sheryl Sandberg, COO di Facebook), Imprenditori e Innovatori come Steve Jobs (fondatore di Apple), l’eclettico Elon Musk (fondatore tra le altre cose di SpaceX e Tesla), il giovane fondatore di Spotify (Daniel Ek), ma anche figure di spicco del mondo scientifico (l’astronauta Samantha Cristoforetti). Oltre 700 persone hanno completato la candidatura, il doppio dello scorso anno. A fine mese verranno comunicati i risultati ai vincitori che parteciperanno alla maratona.

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