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Chi è il contraente di una polizza assicurativa?

Chi sono i soggetti coinvolti in un contratto assicurativo? Contraente, assicurato e beneficiario possono essere la medesima persona, ma possono anche essere soggetti diversi, perché a seconda delle polizze assicurative questi ruoli possono essere assegnati a diversi individui.

 

Ecco perché vedremo in dettaglio chi sono i soggetti di un contratto assicurativo e quali sono le differenze tra contraente, assicurato e beneficiario di una polizza. In modo da dissipare tutti i dubbi in merito.

 


I soggetti di un contratto assicurativo


Ci sono termini che possono sembrare sinonimi tra loro, ma che di fronte a un contratto possono assumere significative differenze.

 

In un contratto assicurativo una parte è la Compagnia di assicurazioni che, a fronte della sottoscrizione di una polizza e del pagamento dei premi assicurativi, garantisce determinate prestazioni all'avverarsi degli eventi elencati nel contratto. Dall'altra ci sono tre soggetti che potrebbero essere rappresentati dalla medesima persona, oppure potrebbero essere due o tre individui diversi fra loro. Dunque, i termini contano per definire di chi stiamo parlando.

 


Cos'è una polizza assicurativa?


Una polizza assicurativa è un contratto in cui due parti, una delle quali è la Compagnia di assicurazioni, definiscono i termini e le clausole relative all'assicurazione che si sta sottoscrivendo.

 

Ci sono polizze obbligatorie - come l'RC auto o le polizze professionali dei medici, ad esempio - e polizze facoltative, che coprono uno spettro sempre più ampio della nostra vita di relazione.

 

Nella polizza si dettagliano diritti e doveri delle due parti, importo dei premi e gli eventi per cui verranno corrisposte delle somme (anche a titolo di risarcimento se la polizza copre dei danni).

 


Chi è il contraente di una polizza assicurativa?


La parola "contraente" ci aiuta subito a identificare il primo soggetto. Si tratta infatti di colui che sottoscrive il contratto, lo firma, insieme alla Compagnia assicurativa: entrambi sono contraenti.

 

Il contraente è dunque colui che si accorda con l'Assicurazione sulle condizioni della polizza, accettandone tutte le clausole e condizioni, e si impegna a versare il premio, in un'unica soluzione o con scadenze periodiche.

 

In estrema sintesi il contraente:

  • firma la polizza assicurativa;
  • paga i premi pattuiti.
  •  

    Può trattarsi di una persona fisica ma anche di una persona giuridica, una società: dipende dal contratto che si va a sottoscrivere.

     

    Il contraente potrebbe essere contemporaneamente anche l'assicurato e il beneficiario della polizza oppure no, a seconda dei casi che si prendono in considerazione. Se i tre individui non coincidono, occorrerà specificarlo nel contratto, indicando assicurato e beneficiario.

     

    Il classico esempio è quello della polizza per il motorino del figlio in cui il contraente è il padre.

     

    Attenzione! In caso di assicurazione RC auto e moto, l'attestato di rischio (il documento che definisce la classe di rischio su cui calcolare il premio) riguarda il proprietario del veicolo e non il contraente.

    Nel caso proprietario e contraente non siano lo stesso soggetto, il premio verrà determinato sulla base dei dati del proprietario (classe di merito, età, condizioni fisiche, ecc.).

     


    Contraente di una polizza e assicurato


    L'assicurato è la persona protetta dalla polizza assicurativa: il soggetto esposto al rischio per cui si è deciso di ricorrere ad una copertura assicurativa.

     

    Le due figure, ad esempio, coincidono nel caso dell'assicurazione professionale medica, in cui il dottore firma il contratto, paga il premio e ottiene la copertura per i propri rischi professionali.

     

    Come detto può non coincidere con il contraente.

    Tornando all'esempio della polizza RC auto: quando il contraente non coincide con il proprietario del veicolo, l'assicurato sarà quest'ultimo (come nel caso del genitore che paga l'assicurazione per la moto intestata a suo figlio).

     

    Se le due figure non coincidono, l'assicurato non firma la polizza e non è colui che si obbliga a versare i premi.

     

    Polizze collettive: più di un assicurato

    C'è poi il caso delle polizze cosiddette collettive, in cui il contraente è un solo soggetto, mentre gli assicurati sono più individui facenti capo alla stessa polizza.

    Un classico esempio riguarda le polizze contratte dal datore di lavoro che assicurano le attività di tutti i dipendenti dell'azienda.

    Oppure la polizza del capofamiglia, contratta da un solo soggetto ma che copre i danni causati anche dagli altri componenti del nucleo familiare e dai relativi animali domestici.

     


    Contraente di una polizza e beneficiario


    Il beneficiario è colui a cui sono destinati gli importi determinati a titolo di risarcimento, oppure le somme da corrispondere, quando avviene un determinato evento.

     

    In generale assicurato e beneficiario coincidono, ma non sempre.

    In questo caso l'esempio più utile è quello delle polizze sulla vita, che in caso di morte garantiscono il beneficio ai familiari che il soggetto assicurato ha designato nel contratto.

     

    Beneficiario nelle polizze auto

    Nel caso delle polizze auto, assicurato e beneficiario coincidono sempre.

    Dunque, in caso di sinistro sarà l'assicurato a beneficiare della copertura assicurativa.

     

    Riprendiamo il nostro esempio del papà che stipula una polizza RC per l'auto intestata a suo figlio, e vediamo chi sono i soggetti coinvolti:

  • il contraente è il papà, che firma la polizza e paga il premio;
  • l'assicurato è il figlio in quanto proprietario del veicolo;
  • il beneficiario è sempre il figlio, che beneficerà appunto della copertura assicurativa per i sinistri di cui dovesse essere responsabile.