Legge dispositivo anti abbandono
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Legge Dispositivo Anti Abbandono

La sicurezza in auto dei più piccoli è un aspetto importante da tenere in considerazione per viaggiare in serenità. L’attenzione non è rivolta soltanto al rischio di incidenti stradali, ma anche verso un altro pericolo: quello di lasciare o dimenticare i bambini all’interno della vettura. Per questo motivo, da novembre 2019 è entrata in vigore una normativa che tutti i genitori sono tenuti a rispettare quando trasportano in auto bambini di età inferiore ai 4 anni.


Scopriamo insieme di cosa si tratta.


Indice

  • La legge anti abbandono: cosa dice?
  • I dispositivi anti abbandono
  • Tipologie di dispositivi anti abbandono
  • Omologazione e funzionamento
  • Costo dei seggiolini anti abbandono
  • Tata Pad

  • La legge anti abbandono: cosa dice?


    Il 7 novembre 2019 il Codice della Strada ha introdotto l’obbligo di installare un dispositivo di allarme ogni qual volta si trasporti in auto passeggeri di età inferiore ai 4 anni. La norma stabilisce che “Il conducente dei veicoli delle categorie M1, N1, N2 e N3 immatricolati in Italia, o immatricolati all'estero e condotti da residenti in Italia, quando trasporta un bambino di età inferiore a quattro anni assicurato al sedile con il sistema di ritenuta di cui al comma 1, ha l'obbligo di utilizzare apposito dispositivo di allarme volto a prevenire l'abbandono del bambino, rispondente alle specifiche tecnico-costruttive e funzionali stabilite con decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”.


    Le sanzioni, rese effettive a partire dal 6 marzo 2020 in accordo con l’art. 172 del Codice della Strada, prevedono:

  • l’applicazione di una multa dal valore variabile tra 81€ a 326€;
  • la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida;
  • la sospensione della patente per un periodo che varia dai 15 giorni ai 2 mesi in caso di recidiva durante il biennio successivo alla prima multa.
  • È sempre il conducente a rispondere in prima persona del mancato utilizzo del dispositivo anti abbandono, anche se non è il responsabile della sorveglianza del minore. In questo caso, verrà sanzionato anche quest’ultimo, ma senza la decurtazione dei punti patente.


    Come ha specificato la Polizia di Stato, il sistema anti abbandono deve attivarsi automaticamente a ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del conducente, emettendo un segnale di allarme percepibile dentro e fuori il veicolo che attiri tempestivamente l'attenzione.


    Ma quali sono i dispositivi anti abbandono a norma di legge? Conosciamo meglio le caratteristiche e il funzionamento di questi sistemi.



    I dispositivi anti abbandono


    I dispositivi anti abbandono, secondo quanto stabilito e disciplinato dal Decreto Ministeriale, devono:

  • essere conformi alle norme Ue sulla sicurezza dei prodotti;
  • riportare la marcatura CE;
  • attivarsi in modo automatico a ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del conducente del veicolo;
  • funzionare grazie a un sistema elettronico e sensori;
  • emettere un segnale di conferma non appena risultino operativi;
  • essere dotati di un allarme che preveda segnali visivi e acustici oppure visivi e aptici tattili (vibrazioni) percepibili all’interno o all’esterno del veicolo;
  • inviare, in modo automatico, messaggi o chiamate ad almeno tre diversi numeri di telefono, se sono dotati dell’opzione di chiamata (è facoltativa, tuttavia se presente deve poter cercare di raggiungere almeno tre numeri);
  • essere compatibili con gli attacchi delle cinture e del seggiolino e con eventuali altre parti del veicolo, senza alterarne le caratteristiche di omologazione;
  • segnalare quando la carica residua è in esaurimento, se l’apparecchio è alimentato a batteria.
  • Tipologie di seggiolini anti abbandono

    Il regolamento di attuazione dell’articolo 172 del Codice della Strada in materia di sistemi di anti abbandono prevede tre tipologie:

  • integrato all’origine nel seggiolino auto;
  • integrato nel veicolo (le automobili di ultima generazione possono disporre di questo sistema);
  • indipendente, sia dal seggiolino che dal veicolo.
  • I dispositivi indipendenti sono i più diffusi e sono caratterizzati da sensori che vengono installati sotto la seduta del seggiolino e che sono in grado di rilevare la presenza del bambino.

    È importante ricordare che non solo i genitori devono essere provvisti di questo dispositivo, ma chiunque debba viaggiare con un bambino a bordo della propria automobile per un periodo di tempo breve o lungo.


    Omologazione e funzionamento

    L’utilizzo dei dispositivi anti abbandono non dipende dal modello di seggiolino auto, bensì dall’età del bambino. Infatti, come specificato in precedenza, è obbligatorio l’utilizzo per tutti i bambini di età inferiore ai 4 anni. Rientrano quindi nell’obbligo i seggiolini auto dei gruppi 0 (da 0 a 13kg), 1 (da 9 a 18kg), 1-2-3 (da 9 a 36kg) e 0-1-2-3 (da 0 a 36 kg). Discorso particolare, invece, per i seggiolini del gruppo 2-3 (da 15 a 36kg), in quanto il bambino utilizzerà questo modello proprio nell’età che va dai 3 ai 4 anni. Si consiglia però, anche in questo caso, l’acquisto di un dispositivo anti abbandono se il bambino non ha ancora compiuto i 4 anni d’età.


    Per quanto riguarda i negozi dove è possibile acquistare questi dispositivi, è stato specificato che si possono trovare online e nei negozi specializzati in articoli per l’infanzia. Riguardo la loro omologazione, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha dichiarato che “non necessitano di omologazione, ma devono essere accompagnati da un certificato di conformità rilasciato dal produttore”.


    I seggiolini anti abbandono funzionano tramite un dispositivo collegato a un sensore, a sua volta collegato tramite Bluetooth allo smartphone del conducente. Se i sensori percepiscono che il bambino è rimasto a bordo del veicolo scattano automaticamente due allarmi: il primo, attraverso un’apposita notifica, quando lo smartphone si allontana di qualche metro dall’auto. Se a questo allarme non segue nessuna reazione da parte del genitore, l’app fa partire una serie di sms ai numeri di emergenza che erano stati preimpostati. In certi casi, grazie al collegamento GPS, è anche indicata l’ubicazione della macchina.


    Per attivarlo, basta connettere il seggiolino dotato di sensori all’app dedicata scaricabile da App store: il sistema si attiverà appena il bambino viene fatto sedere sul seggiolino.


    In caso di abbandono del piccolo a bordo dell’auto, esistono anche dispositivi in grado di attivarsi con segnali visivi e acustici o visivi e di vibrazione, percepibili o all’interno o all’esterno del veicolo, o app che automaticamente fanno abbassare i finestrini del veicolo.



    Costo dei seggiolini anti abbandono


    Tra i seggiolini anti abbandono omologati secondo le direttive CE e dotati di certificazione di conformità, se ne possono distinguere di varie tipologie in base a compatibilità, tipo di alimentazione, funzionamento e, ovviamente, prezzi.


    I prezzi sul mercato in base al tipo di prodotto possono variare da 30€ a oltre 100€. La sicurezza ovviamente è sempre garantita quando si ha a che fare con i dispositivi a norma, quindi il consiglio è quello di scegliere il dispositivo in base alle proprie esigenze.


    Tata Pad

    Tra le numerose alternative che si possono acquistare nei negozi e online, troviamo Tata Pad, il cuscino anti abbandono prodotto di Filo S.r.l. e distribuito da Generali jeniot che permette di viaggiare in serenità ed essere in regola con la legge.


    Come funziona?


    I sensori di precisione del Tata Pad rilevano la presenza del bebè e avvertono in tempo reale nel caso in cui il piccolo venga lasciato da solo in auto. Il suo cuscino intelligente è in grado di capire se ti stai allontanando dalla tua auto con il bimbo a bordo, e invia in pochi minuti un allarme sul tuo smartphone. Se non rispondi immediatamente al centralino, verranno attivate le chiamate ai numeri di emergenza che hai indicato nella app. Grazie ai dispositivi IoT di Generali puoi rimanere sempre vicino e connesso alla tua famiglia, vivere in sicurezza e proteggere i tuoi cari. La qualità dell’aria, la tua auto e il tuo amico a quattro zampe sempre connessi, fuori e dentro casa, al tuo smartphone.


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