Attenzione

Scopri l'assistenza generali

Tutte le faq
FPA Generali Global - domande frequenti sul fondo pensione
Iscritti - Liquidazioni
Informazioni su come richiedere la liquidazione della posizione

  1. Dove trovo i moduli di richiesta di liquidazione? 
    Puoi stampare il modulo di richiesta di liquidazione nella Sezione “Modulistica” presente nell’area Clienti del sito www.generali.it, cui accedi con le credenziali in tuo possesso.
    Richieste pervenute incomplete o con moduli non corretti saranno rifiutate. 
     
  2. Come devo presentare la richiesta di liquidazione? 
    Il modulo deve essere compilato in tutte le sue parti, pena annullamento della richiesta. Allo stesso dovrai allegare, oltre alla copia del documento di identità,  la documentazione prevista in funzione della tipologia di richiesta. Tale documentazione è elencata all’interno dello stesso modulo. 
     
  3. Quali sono i motivi per richiedere la liquidazione ? 
    E’ possibile chiedere:
  • La Prestazione previdenziale: al raggiungimento dei requisiti pensionistici previsti dal proprio regime obbligatorio di appartenenza)
  • Il Riscatto totale per inoccupazione (superiore a 4 anni)
  • Il Riscatto parziale (50%)  per inoccupazione  (non inferiore ad 1 anno e non superiore a 4 anni) e per accesso ad ammortizzatori sociali
  • Il Riscatto per cause diverse (cessazione del rapporto di lavoro ma solo nel caso di adesioni su base collettiva)
  • Il Riscatto totale per invalidità superiore ai 2/3 dell’attività lavorativa
  • Il Riscatto totale per decesso (attivato dagli eredi o dai beneficiari) 
     
  1. In quanto tempo dalla richiesta mi viene erogata la somma? 
    Il fondo pensione aperto eroga la prestazione nel minor tempo possibile dalla data di ricezione del modulo e di tutta la documentazione. Mediamente ciò avviene in 3 mesi e comunque non oltre 6 mesi. 
     
  2.  Quando posso accedere alla prestazione pensionistica complementare? 
    Puoi accedere alla prestazione pensionistica complementare  al momento della maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni stabiliti nel regime obbligatorio di appartenenza, con almeno cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari. 
     
  3. Con quali modalità mi viene erogata la prestazione pensionistica complementare? 
    La prestazione viene erogata per almeno il  50% in rendita e con possibilità di richiedere una quota non superiore al 50% in capitale.
    Nel caso in cui la rendita derivante dalla conversione di almeno il 70% del montante finale sia inferiore al 50% dell’assegno sociale, la prestazione può essere erogata interamente in forma di capitale.
    L’aderente vecchio iscritto (iscritto alla previdenza complementare ante 1993) può chiedere la liquidazione dell’intera prestazione pensionistica complementare in capitale. 
     
  4. Quale tassazione si applica alla prestazione pensionistica in capitale? 
    Per la determinazione del trattamento fiscale delle prestazioni in capitale si considerano i tre seguenti importi:
  • parte di prestazione relativa agli importi maturati sino al 31.12.2000,
  • dall’1.1.2001 al 31.12.2006,
  • a decorrere dall’1.1.2007,
ciascuno soggetto ad una diversa modalità di tassazione.
 
Inoltre, per le prestazioni in capitale occorre separatamente considerare la situazione di “vecchi iscritti” (coloro che hanno aderito a forme pensionistiche complementari prima del 28 aprile 1993) e “nuovi iscritti” (coloro che hanno aderito a forme pensionistiche complementari dopo il 28 aprile 1993).
 
Prestazioni in capitale erogate a “nuovi iscritti”
 
  • Montante maturato fino al 31 dicembre 2006
    Tassazione separata, con aliquota determinata dal Fondo, con applicazione su un imponibile al netto dei contributi non dedotti e dei redditi finanziari già assoggettati ad imposta nella fase di accumulazione.
  • Montante maturato dal 1° gennaio 2007
    Le prestazioni pensionistiche erogate in forma di capitale, con riguardo al montante della prestazione che matura dopo il 1° gennaio 2007, sono assoggettate ad una ritenuta a titolo d’imposta del 15% ridotta di una quota pari a 0,30 punti percentuali per ogni anno eccedente il quindicesimo anno di partecipazione a forme pensionistiche complementari con un limite massimo di riduzione di 6 punti percentuali. La base imponibile delle predette prestazioni pensionistiche è determinata al netto della componente finanziaria che ha già scontato l’imposta sostitutiva in capo al fondo pensione nonché dei contributi che non sono stati dedotti.
Prestazioni in capitale erogate a “vecchi iscritti”
 
  • Montante maturato fino al 31 dicembre 2000
    Applicazione della stessa aliquota del TFR, su un imponibile ridotto della quota corrispondente ai contributi versati dal lavoratore entro il limite del 4% della sua retribuzione ed applicazione della ritenuta d’imposta del 12,50% sulla parte di prestazione costituita dai rendimenti. Viene quindi esclusa da tassazione della parte di prestazione corrispondente ai contributi del lavoratore entro il limite del 4% della sua retribuzione.
  • Montante maturato dal 1° gennaio 2001 al 31 dicembre 2006
    Tassazione separata, con aliquota determinata dal Fondo, su un imponibile al netto dei contributi non dedotti e dei redditi finanziari già assoggettati ad imposta nella fase di accumulazione.
  • Montante maturato dal 1° gennaio 2007
    Le prestazioni pensionistiche erogate in forma di capitale, con riguardo al montante della prestazione che matura dopo il 1° gennaio 2007, sono assoggettate ad una ritenuta a titolo d’imposta del 15% ridotta di una quota pari a 0,30 punti percentuali per ogni anno eccedente il quindicesimo anno di partecipazione a forme pensionistiche complementari con un limite massimo di riduzione di 6 punti percentuali. La base imponibile delle predette prestazioni pensionistiche è determinata al netto della componente finanziaria che ha già scontato l’imposta sostitutiva in capo al fondo pensione nonché dei contributi che non sono stati dedotti.
     
    Ai vecchi iscritti rimane comunque ferma la possibilità di richiedere la liquidazione della intera prestazione pensionistica in capitale con applicazione del regime tributario vigente alla data del 31 dicembre 2006 sul montante accumulato a partire dal 1° gennaio 2007 
     
  1. Posso richiedere che la mia rendita sia reversibile? 
    Si, al momento del pensionamento puoi decidere se vuoi avere una rendita reversibile o non reversibile. 
     
  2. Quale altre opzioni di rendita posso scegliere? 
    Le altre opzioni di rendita che puoi scegliere sono:
  • una rendita certa e successivamente vitalizia (solo se hai aderito entro il 31.12.2014): detta rendita ti è corrisposta per i primi 5 o 10 anni o, in caso di tuo decesso, alle persone da te designate. Successivamente, se sei ancora in vita, ti viene corrisposta  una rendita vitalizia;
  • una rendita controassicurata: detta rendita garantisce, oltre al pagamento della rendita vitalizia fintanto che sei in vita, il pagamento, alla morte, di un determinato capitale;
  • una rendita vitalizia raddoppiata in caso di non autosufficienza: detta rendita prevede l’erogazione della rendita vitalizia raddoppiata qualora la non autosufficienza si verifichi nel corso della fase di erogazione (opzione non richiedibile se, al termine della fase di di accumulo, versi già in stato di non autosufficienza). 
     
  1. Quale tassazione mi viene applicata alla prestazione pensionistica in rendita? 
    Per la determinazione del trattamento fiscale delle prestazioni in rendita si considerano i tre seguenti importi:
  • parte di prestazione relativa agli importi maturati sino al 31.12.2000,
  • dall’1.1.2001 al 31.12.2006,
  • a decorrere dall’1.1.2007,
ciascuno soggetto ad una diversa modalità di tassazione.
  • Montante maturato fino al 31 dicembre 2000 
    Applicazione della tassazione progressiva Irpef su un imponibile pari all’87,5%.
  • Montante maturato dal 1° gennaio 2001 al 31 dicembre 2006 
    La rendita va ripartita in tre parti:
    • rendita riferita ai contributi dedotti: assoggetta ad Irpef progressiva per intero,
    • rendita riferita ai contributi non dedotti ed ai rendimenti già tassati in capo al fondo: esente da imposta,
    • rendimento che matura durante la fase di erogazione della rendita: reddito di capitale assoggettato ad imposta sostitutiva nella misura prevista dalla normativa vigente.
  • Montante maturato dal 1° gennaio 2007 
    La rendita si deve ripartire in tre parti:
    • rendita riferita ai contributi dedotti: assoggetta al momento dell’erogazione alla ritenuta a titolo d’imposta del 15%, riducibile fino al 9%,
    • rendita riferita ai contributi non dedotti ed ai rendimenti già tassati in capo al fondo: esclusa da imposta,
    • rendimento della rendita che matura durante la fase di erogazione: reddito di capitale assoggettato ad imposta sostitutiva nella misura prevista dalla normativa vigente. 
  1. Se raggiungo il pensionamento prima di avere i 5 anni di permanenza nel fondo pensione cosa succede? 
    Puoi attendere il raggiungimento del requisito dei 5 anni di permanenza nel fondo pensione , oppure chiedi il riscatto della posizione se hai aderito su base collettiva. 
     
  2.  Quando posso accedere alla mia posizione prima del pensionamento? 
    Anche prima del periodo minimo di permanenza, puoi: 
  • riscattare il 50 per cento della posizione individuale maturata, in caso di cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’inoccupazione per un periodo di tempo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi, ovvero in caso di ricorso da parte del datore di lavoro a procedure di mobilità, cassa integrazione guadagni, ordinaria o straordinaria;
  • riscattare l’intera posizione individuale maturata, in caso di invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo e a seguito di cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi. Il riscatto non è tuttavia consentito ove tali eventi si verifichino nel quinquennio precedente la maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni pensionistiche complementari.
  • riscattare l’intera posizione individuale maturata, in caso di cessazione del rapporto di lavoro ma a condizione che l’adesione sia su base collettiva (cioè in forza di un accordo). 
  1. Quale tassazione mi viene applicata in caso di riscatto? 
    Per la quota maturata dal 1° gennaio 2007, le somme erogate a titolo di riscatto della posizione individuale per le seguenti cause:
  • cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’inoccupazione per un periodo di tempo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi, ovvero in caso di ricorso da parte del datore di lavoro a procedure di mobilità, cassa integrazione guadagni o straordinaria,
  • invalidità permanente (che si traduca in una riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo) e a seguito di cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’inoccupazione per un periodo superiore a 48 mesi,
  • morte  prima della maturazione del diritto alla prestazione pensionistica, sono assoggettate, al netto dei rendimenti già tassati ed al netto dei contributi che non sono stati dedotti, ad una ritenuta a titolo di imposta con l’aliquota del 15% ridotta di una quota pari a 0,30% per ogni anno eccedente il quindicesimo di partecipazione a forme pensionistiche complementari con un limite massimo di riduzione di 6%
     
Sulle somme erogate a titolo di riscatto per cause diverse da quelle sopra indicate si applica una ritenuta a titolo di imposta del 23% sull’imponibile calcolato con le stesse modalità sopra indicate.
Per la parte di riscatto riconducibile ad importi maturati dal 1 gennaio 2001 al 31 dicembre 2006, si applica sia sui contributi dedotti che sulle quote di TFR versate al Fondo la tassazione ordinaria in base agli scaglioni IRPEF vigenti. Il contribuente dovrà sommare tale liquidazione ai propri redditi percepiti nel medesimo periodo d’imposta. In caso di riscatto della posizione individuale esercitato per la cessazione del rapporto di lavoro per mobilità o per altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti, quali, ad esempio, il licenziamento derivante dal dissesto finanziario del datore di lavoro, dal fallimento o altra procedura concorsuale viene invece applicata la tassazione separata, con aliquota determinata dal Fondo, su un imponibile al netto dei contributi non dedotti e dei redditi finanziari già assoggettati ad imposta nella fase di accumulazione.
 
Per la parte di riscatto riconducibile ad importi maturati fino al 31 dicembre 2000 si applica la seguente tassazione:
  • per i vecchi iscritti l’aliquota del TFR, con esclusione dall’imponibile dei rendimenti e della quota dei contributi a carico del dipendente fino al limite del 4 per cento della retribuzione.
  • per i nuovi iscritti l’aliquota di tassazione separata sarà quella calcolata dal Fondo con esclusione della quota dei contributi a carico del dipendente fino al limite del 4 per cento della retribuzione).
  1. Cosa succede in caso di liquidazione se ho sottoscritto un contratto di cessione del V dello stipendio? 
    In caso di cessione del V dello stipendio (CUS), il Fondo Pensione è tenuto, per legge, ad erogare l’importo derivante dalla richiesta di riscatto o di anticipazione alla Società che ha concesso il finanziamento.
    Per ottenere l’erogazione di una prestazione nel caso vi sia un contratto di cessione del V attivo, dovrai presentare al Fondo Pensione, oltre alla modulistica appropriata correttamente compilata, una liberatoria rilasciata dalla Società concedente il finanziamento, la quale certifichi al Fondo la possibilità di erogarti l’importo richiesto; in mancanza di tale documento, il Fondo non potrà procedere.
     
     
  2. Dove deve essere spedita la corrispondenza? 
    Tutto ciò che riguarda  il Fondo Pensione Aperto Generali Global deve essere inoltrato al seguente indirizzo
     
    Generali Itala S.p.A. – Unità Fondi Pensione Aperti
    Via L. Bissolati 23
    00187 ROMA
     
    Per qualsiasi informazione è disponibile l’indirizzo di posta elettronica
    Fpageneralivita.it@generali.com
     
    Oppure contattare il seguente numero telefonico dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,30:
    041-2599890